Qual è la differenza tra yoga e ginnastica?

 

La ginnastica mira principalmente a tonificare il corpo aumentando la forza, resistenza l’elasticità; non è necessaria che la mente sia coinvolta. Gli esercizi puramente fisici possono essere eseguiti praticamente senza pensare, anche ascoltando la musica o guardando la televisione. Inoltre non sempre sono equilibrati: per esempio può accadere una flessione all’indietro non sia bilanciata da un’altra in avanti e di conseguenza si rischia la distorsione dalla parte interessata. La massa muscolare viene aumentata senza tener conto della flessibilità. L’esercizio ha spesso come obiettivo un’area specifica e non viene applicato al corpo nel suo insieme.

Lo yoga agisce contemporaneamente sul corpo e sulla mente. Benché le asana siano posizioni fisiche, esse devono essere affrontate con concentrazione e consapevolezza. Non sono semplicemente un mezzo per mantenersi in forma, ma un modo per sviluppare la flessibilità e l’armoniosità del corpo e la chiarezza della mente. È importane anche il controllo del respiro. La padronanza del proprio corpo è il presupposto della padronanza della mente che consente al praticante di scegliere di proseguire sulla via spirtuale dello  yoga.

Ogni posizione deve essere assunta come se fosse la prima volta; non è come eseguire cento flessioni. Occorre il coinvolgimento della mente. Non dovete crearvi alcuna aspettativa, altrimenti l’esercizio diventa meramente automatico e voi perdete la consapevolezza di ciò che i vostro corpo sta facendo. Dovete fare attenzione a come vi sentite, a ritmo del respiro; nulla deve essere fatto in fretta. No dovete nemmeno guardarvi intorno per vedere come fanno gli altri del gruppo. Lo yoga non è competitivo; si tratta di scoprire il vostro corpo e voi stessi. Dovete concentrarvi per eseguire la posizione al meglio delle vostre possibilità, senza forzare.

 

Un grammo di pratica é meglio di tonellate di teoria.

Capovolgi il tuo punto di vista.

Respira...

Ritrova te stesso.

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.

Qual è la differenza tra yoga e ginnastica?

 

La ginnastica mira principalmente a tonificare il corpo aumentando la forza, resistenza l’elasticità; non è necessaria che la mente sia coinvolta. Gli esercizi puramente fisici possono essere eseguiti praticamente senza pensare, anche ascoltando la musica o guardando la televisione. Inoltre non sempre sono equilibrati: per esempio può accadere una flessione all’indietro non sia bilanciata da un’altra in avanti e di conseguenza si rischia la distorsione dalla parte interessata. La massa muscolare viene aumentata senza tener conto della flessibilità. L’esercizio ha spesso come obiettivo un’area specifica e non viene applicato al corpo nel suo insieme.

Lo yoga agisce contemporaneamente sul corpo e sulla mente. Benché le asana siano posizioni fisiche, esse devono essere affrontate con concentrazione e consapevolezza. Non sono semplicemente un mezzo per mantenersi in forma, ma un modo per sviluppare la flessibilità e l’armoniosità del corpo e la chiarezza della mente. È importane anche il controllo del respiro. La padronanza del proprio corpo è il presupposto della padronanza della mente che consente al praticante di scegliere di proseguire sulla via spirtuale dello  yoga.

Ogni posizione deve essere assunta come se fosse la prima volta; non è come eseguire cento flessioni. Occorre il coinvolgimento della mente. Non dovete crearvi alcuna aspettativa, altrimenti l’esercizio diventa meramente automatico e voi perdete la consapevolezza di ciò che i vostro corpo sta facendo. Dovete fare attenzione a come vi sentite, a ritmo del respiro; nulla deve essere fatto in fretta. No dovete nemmeno guardarvi intorno per vedere come fanno gli altri del gruppo. Lo yoga non è competitivo; si tratta di scoprire il vostro corpo e voi stessi. Dovete concentrarvi per eseguire la posizione al meglio delle vostre possibilità, senza forzare.